sabato 15 febbraio 2014

Farine, farine, farine

Uno dei trucchi per variare la nostra dieta è usare tutti i cereali e legumi possibili ed immaginabili. Solo che li trovi in negozi tipo NaturaSì, che sono cari come la peste (mi chiedo come mai i legumi secchi, anche quelli non bio, qui in Italia costano il triplo che non in Spagna).
Così abbiamo fatto una ricerca a tappeto su internet ed abbiamo trovato dove ordinare le farine... ieri sera, dopo aver piazzato gli ordini, mi sono fatta assalire dal dubbio di averne ordinate un po'troppe (in fondo siamo solo in due). Poi stamattina sono andata a prendere la farina per fare il metzah e mi sono accorta che l'ho quasi finita.
No, non ho ordinato troppo, decisamente.
Ho ordinato anche l'enkir, quel grano primordiale, sono curiosissima di provarlo. Pure il kamut, anche se detesto pagare le royalty agli ammericani per un grano che viene comunemente seminato in Medio Oriente (altro che la fuffa dei faraoni e delle piramidi). Ma è proprio buono come sapore e il matzah fatto con metà kamut e matà Manitoba viene molto più saporito. Non ci possiamo permettere un sacco di cose...almeno le gallette un poco più buone...
Ho anche ordinato stranezze come la farina di piselli :-)
E, ovviamente, tonnellate di soya che qui va come neve al sole. Praticamente un litro di latte al giorno. D'altra parte uno dei pochi comfort food che Dario può concedersi è la sua tazzona di orzo due volte al giorno...
Insomma, si va avanti. Con la dieta, con le ricette (che invece che diminuire amumentano, mano a mano che capisco meglio le possibilità di movimento che ho), con l'attesa del ritorno del medico, con la progettazione del libro.

5 commenti:

faniarte ha detto...

Ciao volevo condividere con te questo libro on line che si chiama specie umana progetto 3M ...forse lo hai sentito nominare non so...io lo trovo grandioso.....lo trovi su questo blog http://contiandrea.wordpress.com/

buona lettura (in base al tuo tempo)
ciao auguri per tutto!!!
Stefania

faniarte ha detto...

http://www.mednat.org/alimentazione/progetto3m.pdf

Niki Leone ha detto...

@ faniarte, ti ringrazio per il pensiero. Ho dato un'occhiata. Mi spiace, perché tu sei stata gentile nel segnalarmelo, ma mi è bastato dare una scorsa per capire che non lo leggerò mai.
Se mi parli di Michio Kushi, mi va bene. Anche di Deepak Chopra. Tutti e due sono saldamente legati a medicine tradizionali.
Ma quel tipo è un sunto di tutto quello che io ritengo esecrabile nella medicina e nella spiritualità: un minestrone new age senza né capo né coda.

Tina McGoldrick ha detto...

Qui in Umbria, in montagna, si usa fare la polenta di piselli selvatici. Si chiama farecchiata, a me e' piaciuta molto!

Niki Leone ha detto...

@ TIna McGoldrick: ricetta?