Stamattina facevo la doccia. Usciva un bel getto caldo, abbondante. La casa era calda. La luce elettrica funzionava. Mi sono vestita e sono scesa a farmi il te, i fornelli si sono accesi. Che bello avere il gas di città e non dipendere dalle bombole che finiscono sempre sul più bello.!
E il te, ah, il te! Finalmente ritrovo la marca inglese che piace a noi e anche un ottimo preparato solubile di cereali.
Mi sono preparata un vassoio con: una mela sbucciata e tagliata, una tazza di te, una di caffé di cereali e sono salita (la cucina è stile catacomba) in studio a fare colazione.
Ho acceso il computer per leggere le notizie e internet funzionava. Mi sono sistemata meglio sul divano e ho sospirato di felicità.
Mi rendo conto che per voi, gente privilegiata queste cose sono normali.
Una volta lo erano anche per me, le davo per scontate.
Invece adesso sono preziose e mi avvolgono con un senso di lusso morbido e piacevole.
Mi sento (e lo sono, me ne rendo conto) una privilegiata. E mi godo questi fantastici privilegi quotidiani, questi miracoli di organizzazione. Chissà quanto dureranno? Ma intanto me li godo, consapevolmente, minuto per minuto. In questa preziosa oasi di benessere che è la nostra (per ora almeno) casa torre.
Se metto tanta enfasi sulla casa-torre è perché, avendo 4 stanzette suddivise su 4 piani, congiunti da una scala a chiocciola, non possiamo dimenticarci nemmeno per un'ora che viviamo in una casa torre! Su e giù, su e giù, stiamo rimettendoci in forma senza accorgercene.
E il te, ah, il te! Finalmente ritrovo la marca inglese che piace a noi e anche un ottimo preparato solubile di cereali.
Mi sono preparata un vassoio con: una mela sbucciata e tagliata, una tazza di te, una di caffé di cereali e sono salita (la cucina è stile catacomba) in studio a fare colazione.
Ho acceso il computer per leggere le notizie e internet funzionava. Mi sono sistemata meglio sul divano e ho sospirato di felicità.
Mi rendo conto che per voi, gente privilegiata queste cose sono normali.
Una volta lo erano anche per me, le davo per scontate.
Invece adesso sono preziose e mi avvolgono con un senso di lusso morbido e piacevole.
Mi sento (e lo sono, me ne rendo conto) una privilegiata. E mi godo questi fantastici privilegi quotidiani, questi miracoli di organizzazione. Chissà quanto dureranno? Ma intanto me li godo, consapevolmente, minuto per minuto. In questa preziosa oasi di benessere che è la nostra (per ora almeno) casa torre.
Se metto tanta enfasi sulla casa-torre è perché, avendo 4 stanzette suddivise su 4 piani, congiunti da una scala a chiocciola, non possiamo dimenticarci nemmeno per un'ora che viviamo in una casa torre! Su e giù, su e giù, stiamo rimettendoci in forma senza accorgercene.
8 commenti:
Bello apprezzare le cose quotidiane! :-)
Ciao! Ti ho assegnato il premio Liebster Award perché sei tra i miei blog preferiti, puoi ritirarlo qui:
http://www.asiafreaks.net/wp/archives/2123
@ Cecilia Christine, vero?
@Unknow, caspita, non sapevo che mi leggevi! Dall'Impero di Mezzo.
c'è scritto Uynknown perché quando voglio lasciare un commento, non mi fa mettere il nome. Comunque sono itariajin e sì, ti leggo dall'Impero.
Per me uno dei piacere della vita è: scendere in cucina la mattina e prepararmi il caffè.......il profumo, il gusto ,assaporarlo guardando il mare.
La tua è una casa positiva.
@ Ade, spero che si, lo vedremo a media scadenza, ma per ora sembra molto positiva.
ho abitato per anni in una casa di tre piani con una stanza per piano, abbiamo traslocato con dispiacere quando stava per nascere la nostra seconda figlia e non ci stavamo proprio più
@ Dede Leoncedis (lo sai che ti invidio un pochino il cognome? Leonesco!) sapessi come ci sta facendo riprendere tono fisico! Una pacchia!
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