giovedì 10 gennaio 2013

Ore 18,56 di giovedì 10 gennaio 2013

Stamattina alle 9 arrivano i ragazzi della mudanza.
Cosa vi devo dire, bravi, carini, educati, professionalissimi.
Vero. Li ho un poco viziati. Chai con biscotti a metà mattina e zuppa calda a mediodia (che avevano le schiscette fredde e  i colombiani adorano le zuppe ).
E' stato un piacere (insomma, anche una fatica perché abbiamo lavorato anche noi) vedere come lavoravano bene.
I miei mobili possono stare tranquilli, impaccati da dio... anche lo stendipanni può stare tranquillo!
E poi dovete sapere che qui in Colombia tocca stilare un inventario paranoico. Per via del traffico della cocaina (palle, mica esportano la cocaina con i traslochi di pacifici signori di una certa età. Hanno i sottomarini, hanno... tutto il polverone serve a tenere manzi i sudditi, uguale come da noi) la polizia apre le scatole, diciamo due, tre. Se c'è una discrepanza di un millesimo di millimetro dall'inventario, spacchettano tutto. E, a volte, distruggono anche i mobili. Così, con Jesus, abbiamo fatto un avoro preciso preciso (che sarà utile anche a me in Spagna, almeno quello).
La cosa divertente è che hanno dei cani poliziotto fantastici. Ci raccontavano dell'unica volta in cui un loro cliente ha avuto problemi con la dogana: in famiglia si facevano qualche canna e il cane ha sentito l'odore delle tracce di mariuana nell'aspirapolvere!
Da questo si evince che sventramenti di divani e distruzione di mobili per cercare la droga è tutto cinema.

Ad una certa ora Jesus, il capo equipe si è reso conto di due cose:
A) stavano finendo presto
B) ero stravolta
Così ha chiamato il capo, dicendo: ma perché non carichiamo anche? Che così domani la signora deve solo andare in notaria? (La Colombia è l'unico paese al mondo che per fare un trasloco richiede la copia autenticata dei documenti del proprietario del trasloco e dell'inventario! Ho dovuto anche firmare ogni singola scatola...)
Un tesoro, questo Jesus!

Così il boss ha mandato un altro camioncino e i ragazzi hanno caricato. Se la meritavano o no una mancia a sto punto? Se la meritavano, eccome! Così hanno avuto una bella mancia sostanziosa e poi gli abbiamo regalato tutte le cose che non portiamo via e che i nostri vicini speravano di ricevere in regalo! Meglio darli a chi vive con 400.000/600.000 pesos al mese che non ai vicini ricchi...no?

Pareva Natale! Felicissimi! E la cosa carina è che si dicevano: quando arriviamo in ditta dividiamo tutto con i compañeros.

Mancava la nota grigia. Che puntualmente è arrivata: stasera niente acqua. Tocca andare a dormire impolverati. Ma chissenefregapartiamo! Anzi, dopo aver scoperto che l'alcaldia (municipio) ha comunicato che da oggi tagliano l'acqua tutti i giorni dalle 3 del pomeriggio alle 5 del mattino Gente! Che bello partire!

Me ne vado a letto! Ciao!

p.s. Le scatole rivoltate toccano (ne hanno rivoltata qualcuna sul posto oggi) perché altrimenti i doganieri rompono le palle!

5 commenti:

Erica ha detto...

Ciao Niki!
quanto tempo... e quante novità!
ho letto solo ora gli ultimi tre post (anche noi siamo stati indaffaratissimi ultimamente...) mamma mia! siete dei veri 'cittadini del mondo'! sempre in movimento!!
Ora mi leggerò con calma tutto quello che mi sono persa, mi sa che ce ne sono state di novità!
un bacione e a presto!

CeciliaChristine ha detto...

Daiiii, bieeeen, l'incubo sta per finireeee! Ma dove atterrerete di preciso in Europa?

Tina McGoldrick ha detto...

Quando partite, dunque?

Ade ha detto...

ma la schiscetta non è un termine lombardo? Mi sembra di sentirlo : La schisssscetaaaa.

Niki Sauro ha detto...

@ Erica, alcune novità sono molto tristi...

@ Cecilia Christine, per cominciare Catalunya

@ Ade, Dario è milanese, dopo una vita insieme...